Pagine scansionate ma non indicizzate
Google trova le pagine ma decide di non mostrarle: indirizzi duplicati, parametri e filtri, contenuti deboli o segnali contraddittori.
Ho iniziato mettendo mano a siti, server e codice. Per questo parlo la lingua di chi sviluppa: individuo cosa impedisce a Google e ai crawler degli assistenti AI di leggere, capire e mostrare le pagine, e preparo indicazioni che il team può applicare.
Spesso non si vedono navigando il sito, ma pesano su migliaia di pagine.
Google trova le pagine ma decide di non mostrarle: indirizzi duplicati, parametri e filtri, contenuti deboli o segnali contraddittori.
Testi e collegamenti caricati dal browser che Google vede in ritardo o non vede affatto.
Core Web Vitals sotto le soglie su smartphone, con effetti su esperienza, conversioni e visibilità.
Robots.txt, firewall e contenuti caricati dal browser possono impedire a ChatGPT, Gemini e Perplexity di leggere il sito, e quindi di citarlo.
L’obiettivo è che gli interventi vengano fatti bene e una volta sola.
Passo 1
Scansione del sito, rapporti di Search Console e, quando serve, analisi dei log del server.
Passo 2
Per ogni problema: cosa succede, perché conta, come risolverlo e come verificarlo.
Passo 3
Controllo gli interventi in ambiente di prova e dopo il rilascio.
Passo 4
Seguo indicizzazione, prestazioni e clic nelle settimane successive.
Obiettivi, attività e tempi diventano un piano condiviso. Le priorità dipendono dal sito, dalle risorse disponibili e da ciò che emerge dall’analisi. Ecco come può prendere forma una collaborazione.
Esempio di pianificazione. Attività e tempi vengono definiti in base al progetto, alle priorità e alle risorse disponibili.
Le verifiche tecniche che faccio più spesso.
Allo SMXL Milano 2022 ho presentato un caso studio sull’impatto dei Core Web Vitals sul rendimento di un sito. Su Learnn ho registrato i corsi sui Core Web Vitals e su velocità e prestazioni di WordPress, e ad Advanced SEO Tool 2023 mi sono classificato terzo nella competizione tecnica tra i professionisti SEO italiani.
Il corso sui Core Web VitalsL’investimento richiesto varia a seconda della tipologia di sito web, delle esigenze e del mercato di riferimento. Per questo lo definisco dopo un primo confronto: contattami per conoscere l’investimento necessario per il tuo progetto.
Richiedi informazioniMigrazioni e strutture riviste su migliaia di pagine.
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Cos’è la GEO, cosa ha in comune con la SEO, le leve specifiche per gli assistenti AI e come misurarla.
Tutti i controlli divisi per fase: preparazione, ambiente di prova, giorno del rilascio, prime 48 ore e settimane successive.
È la parte della SEO che riguarda come il sito è costruito: se Google può scansionare le pagine, capirle e mostrarle, e se le pagine sono veloci e stabili. Senza queste basi anche i contenuti migliori faticano.
Sono uno dei segnali che Google considera, di solito decisivo solo a parità di altri fattori. Il loro effetto più grande è sull’esperienza delle persone e quindi sulle conversioni.
Sì. Gli assistenti AI leggono il web con i propri crawler: se il sito li blocca, è lento o mostra i contenuti solo dopo il JavaScript, le pagine vengono lette male o ignorate. Le stesse basi tecniche servono a Google e alle risposte generate.
No. Lavoro con i dati di Search Console, una scansione del sito e, se disponibili, i log del server. Le modifiche le fa il tuo team con le mie indicazioni.
Descrivimi il sito e cosa noti nei dati: ti dico se bastano poche ore o serve un’analisi.