In breve
- Non esiste un prezzo unico: l’investimento dipende dalla tipologia di sito, dalle esigenze e dal mercato di riferimento.
- Le formule più comuni sono la consulenza a ore, l’analisi, il progetto e l’affiancamento continuativo.
- Due preventivi si confrontano su perimetro, consegne e misura dei risultati, non solo sulla cifra finale.
- Nel 2026 una consulenza SEO dovrebbe comprendere anche la visibilità negli assistenti AI.
Perché non esiste un prezzo unico
Cercando "quanto costa una consulenza SEO" trovi fasce di prezzo molto ampie, spesso senza indicazioni su cosa comprendono. Il motivo è semplice: con la stessa parola si indicano lavori molto diversi. Un’analisi SEO può essere un controllo di poche ore su un sito di venti pagine oppure settimane di lavoro su un catalogo multilingua da migliaia di pagine, come nel caso di CardTrader.
Per questo non pubblico un listino: l’investimento richiesto varia a seconda della tipologia di sito web, delle esigenze e del mercato di riferimento. Una cifra senza perimetro non ti aiuta a decidere. Ti aiuta invece sapere quali voci la compongono e come verificare che il lavoro valga quanto costa.
Le formule di una consulenza SEO
Prima di guardare i numeri conviene capire quale formula ti serve. Ognuna risponde a un bisogno diverso.
| Formula | Quando ha senso | Cosa ricevi |
|---|---|---|
| Consulenza a ore | Hai un problema preciso: un calo di traffico, una scelta tecnica, un parere su un progetto | Risposte mirate e indicazioni operative, spesso registrate |
| Analisi preliminare | Vuoi capire da dove partire | I problemi più urgenti e le prime priorità |
| Analisi strategica | Stai per investire in contenuti o in un nuovo sito | Un piano completo, con le attività ordinate per impatto e sforzo |
| Progetto | C’è un cambiamento con un inizio e una fine, come una migrazione | Preparazione, controlli prima e dopo il rilascio, monitoraggio |
| Consulenza continuativa | Vuoi far crescere il sito nel tempo | Affiancamento mensile, verifica dei rilasci, rapporto sui risultati |
| Formazione | Hai un team interno da rendere autonomo | Lezioni pratiche sui tuoi dati e sui tuoi strumenti |
Spesso le formule si combinano: si parte da un’analisi e si prosegue con l’affiancamento, oppure si chiede qualche ora di consulenza prima di decidere.
I fattori che determinano l’investimento
Tipologia e dimensione del sito
Un sito aziendale con poche pagine di servizio richiede un lavoro diverso da un e-commerce con filtri, varianti e migliaia di schede prodotto. Più il sito è grande, più contano i processi: le scelte su categorie e modelli di pagina si ripetono su centinaia di indirizzi e vanno progettate con chi sviluppa.
Esigenze e obiettivi
Recuperare un calo di traffico, preparare una migrazione o aprire un nuovo mercato sono obiettivi con tempi e attività diverse. Un obiettivo chiaro e misurabile (più richieste di contatto, più ordini, più visite qualificate) rende il preventivo più preciso.
Mercato di riferimento e concorrenza
Posizionarsi su ricerche molto contese richiede più analisi, più contenuti e più tempo rispetto a una nicchia con pochi concorrenti. Anche il numero di mercati conta: ogni lingua e ogni Paese ha le proprie ricerche e i propri concorrenti.
Chi esegue gli interventi
Un consulente può limitarsi alle indicazioni, che poi applica il tuo team, oppure seguire anche la revisione dei rilasci, la scrittura dei brief e il controllo dei contenuti. Se in azienda ci sono già sviluppatori e redattori, l’investimento si concentra su strategia e verifica.
Visibilità negli assistenti AI
Sempre più persone chiedono a ChatGPT, Gemini o Perplexity quale prodotto scegliere o a chi rivolgersi. Verificare cosa rispondono gli assistenti AI sul tuo mercato, se citano il tuo sito e quanto traffico ne arriva fa ormai parte di una consulenza completa. Ne parlo in dettaglio nella guida sulla differenza tra SEO e GEO.
Spese una tantum e spese ricorrenti
In un progetto SEO ci sono due tipi di spesa, ed è utile tenerli separati:
- Una tantum: l’analisi iniziale, la nuova architettura del sito, una migrazione, la correzione di problemi tecnici accumulati;
- Ricorrenti: l’affiancamento mensile, i nuovi contenuti, il monitoraggio dei risultati, la verifica dei rilasci.
Molti preventivi presentano solo un canone mensile. Chiedi sempre cosa comprende nei primi mesi, quando di solito il lavoro è più intenso, e cosa nei mesi successivi.
Come confrontare due preventivi
Due offerte diventano confrontabili solo se rispondono alle stesse domande:
- Chi lavora davvero sul progetto? Il consulente con cui parli o un collaboratore che non hai mai incontrato?
- Cosa ricevi e quando? Documenti, indicazioni per il team, revisioni, incontri: con quale cadenza.
- Chi esegue gli interventi? Il fornitore, il tuo team o un’agenzia esterna, e con quante revisioni comprese.
- Come si misurano i risultati? Su quali metriche, con quali strumenti e con quale frequenza.
- Di chi sono gli account? Google Search Console e Google Analytics devono restare intestati alla tua azienda.
- Quanto dura l’impegno e come si interrompe? Durata minima, preavviso e cosa resta a te alla fine.
- È compresa la visibilità negli assistenti AI? Oggi è parte del lavoro, non un extra da scoprire dopo.
Se un preventivo non risponde a queste domande, chiedi che lo faccia prima di confrontarlo con gli altri.
I segnali d’allarme
Alcuni elementi devono farti fermare prima di firmare:
- Pacchetti identici per tutti, con un numero fisso di "parole chiave" o di articoli, a prescindere dal sito;
- Promesse di prima posizione in tempi certi: nessuno può garantirle, come ricorda anche Google nella guida Hai bisogno di un esperto SEO?;
- Account intestati al fornitore, che ti lasciano senza dati alla fine della collaborazione;
- Rapporti fatti solo di posizioni, senza clic, richieste o vendite;
- Collegamenti acquistati in blocco presentati come strategia.
Per approfondire i criteri di scelta ho scritto una guida su come scegliere un consulente SEO.
Come capire se l’investimento rientra
Il costo di una consulenza SEO va confrontato con quello che porta. Le metriche giuste sono quelle legate al fatturato:
- Richieste di contatto e ordini dalla ricerca organica in Google Analytics;
- Fatturato dal canale organico, per un e-commerce;
- Clic sulle ricerche senza il nome del marchio in Google Search Console, che indicano persone nuove;
- Visite dagli assistenti AI, che sono ancora poche ma crescono in fretta e convertono bene.
Sui tempi: gli interventi tecnici e sulle pagine già posizionate danno spesso i primi segnali in due o tre mesi, mentre i nuovi contenuti e i mercati più contesi richiedono di più. In CardTrader, dopo il lavoro sulle categorie, il fatturato mensile dalla ricerca organica è più che raddoppiato tra gennaio e luglio 2026.
Un confronto utile è con la pubblicità: quanto costerebbe ottenere con Google Ads gli stessi clic che il sito riceve dalla ricerca organica? La differenza è che la pubblicità si ferma quando smetti di pagare, mentre il lavoro SEO continua a portare visite.
Come definisco l’investimento
Nei miei progetti l’investimento si definisce dopo un primo confronto: mi racconti obiettivi, contesto e risorse disponibili, guardo il sito e i dati, e ti propongo la formula adatta con attività, consegne e tempi. Trovi il metodo nella pagina della consulenza SEO.
Domande frequenti
Quanto costa un’ora di consulenza SEO?
Dipende dall’esperienza del consulente e da quanto lavoro c’è prima e dopo la chiamata: un’ora utile richiede di solito di aver già guardato il sito e i dati. Più che sul costo orario, conviene ragionare su cosa ti serve risolvere e quante ore richiede.
La SEO costa meno della pubblicità su Google?
Sono investimenti diversi. Con Google Ads paghi ogni clic e il traffico si ferma con il budget; la SEO richiede un investimento iniziale e porta visite che continuano nel tempo. Nella maggior parte delle aziende i due canali lavorano insieme.
Meglio pagare a ore o con un canone mensile?
Le ore sono adatte a problemi circoscritti o a un parere. Se l’obiettivo è far crescere il sito nel tempo serve continuità: un affiancamento mensile permette di verificare i rilasci e correggere la rotta sui dati.
La consulenza GEO si paga a parte?
Nella mia consulenza no: la visibilità negli assistenti AI fa parte del lavoro SEO, perché parte dalle stesse basi. Cambiano alcune verifiche e il modo di misurare.